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INAUGURATA LA 53^ EDIZIONE DI AGRIEST

24/01/2019

Una Fiera storica dove ragionare e confrontarsi sul futuro

ATTENZIONE PUNTATA SU “SICUREZZA IN AGRICOLTIRA E SELVICOLTURA”, TEMA DEL CONVEGO INAUGURALE

Taglio del nastro con l’Assessore Zannier. In Fiera fino a domenica 27 gennaio meccanica agricola e forestale, agricoltura di precisione, viticoltura ed enologia, sementi, vivaistica, competenze formative…

Tra gli appuntamenti di domani venerdì 25 gennaio:

- “AGRO-INDUSTRIA E TERRITORIO” – Programma 1, Settore lattiero - caseario

Regione F.V.G. – Consiglio Regionale e A.N.C.I. Friuli V.G. - ore 13.00 - sala Congressi

 

- “Le buone pratiche agricole nei seminativi, nel rispetto dell’ambiente e dell’economia”

Direzione Centrale Risorse Agroalimentari e ERSA - ore 15.00 sala Bianca

Stand aperti dalle 9.30 alle 18.30. Oltre 16 convegni a programma sui grandi temi di attualità del settore primario

 

«Aprire Agriest con un convegno sul tema della sicurezza in agricoltura e selvicoltura vuole essere un segnale forte sia per l’approccio - i problemi e le avversità possono essere affrontati come un’occasione e una risorsa – sia perché è doveroso che la pubblica amministrazione punti un fascio di luce e alzi la vigilanza sulla gestione in Friuli Venezia Giulia dei postumi dell’uragano Vaia».

 

Ad affermarlo l’Assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche della Regione Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier aprendo oggi a Udine Fiere la 53^  edizione di Agriest definendola «un appuntamento storico e  fondamentale, una quattro giorni di confronti per gli agricoltori, oltre che rassegna fieristica. Qui in Fiera si possono mettere a confronto le idee: a breve dovremo ragionare sul futuro del comparto agricolo del FVG, facendolo in modo condiviso tra amministrazione regionale e categorie, trovando linee e direttrici strategiche che, una volta trovate, saranno inderogabili».

All’apertura di Agriest sono intervenuti il Presidente di Udine e Gorizia Fiere Luciano Snidar, il Sindaco di Martignacco Gianluca Casali, l’Assessore alle attività produttive del Comune di Udine Maurizio Franz e il rappresentante della Camera di Commercio di Pordenone e Udine Cristiano Melchior. Hanno quindi preso il via i lavori del convegno su “La sicurezza in agricoltura e selvicoltura: un bene da coltivare” in cui sono stati illustrati dati aggiornati sulla situazione degli infortuni nel settore primario per il quale la sicurezza è un tema particolarmente importante soprattutto ora, nelle condizioni eccezionali in cui si trova la silvicoltura del Friuli Venezia Giuli, e non solo,  dopo il maltempo dell’ottobre scorso.

Zannier ha precisato che “in questa fase la Regione è chiamata a aumentare l’informazione e la formazione ma anche ad assicurare la sua presenza sul territorio per monitorare che vengano rispettate le procedure già in vigore e si traducano effettivamente sempre in prassi per tutelare così la sicurezza degli operatori”.

A margine del convegno l’Assessore ha reso noto che la Regione sosterrà investimenti per l’acquisto di impianti di meccanizzazione che potranno sostituire lavorazioni che attualmente sono potenzialmente rischiose.

Le statistiche riportate al convegno da Gianfranco Pergher, docente di Meccanizzazione agricola e forestale dell’ateneo udinese, attestano che in Italia in un anno sono mediamente 200 i morti sul lavoro in agricoltura e 400 gli incidenti gravi. La probabilità per un operatore agricolo di subire un incidente mortale rispetto a quella di un lavoratore di altri comparti è 4 volte superiore. Nel settore forestale la percentuale è addirittura 18 volte maggiore. 

Anche i dati illustrati dal direttore regionale Inail, Fabio Lo Faro, suggeriscono uno scenario in cui la prevenzione deve diventare l’imperativo: in Fvg nel periodo gennaio- novembre 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, c’è stato un aumento dei casi di infortunio denunciati all’Inail del 2,28 (da 526 a 538 casi). In calo del 8,47 le malattie professionali (da 236 a 216). I casi mortali sono stati 2 nel 2018 e altrettanti nel 2017 (in calo rispetto al 2016 in cui si erano verificati 5 casi). I dati sono sottostimati rispetto alla reale situazione che deve tenere conto anche degli infortuni non denunciati all’Inail e che vedono coinvolti molti hobbisti e pensionati.

Al termine dei lavori è seguito il taglio del nastro che ha ufficialmente aperto la 53^ edizione di Agriest che fino a domenica 27 gennaio sarà il punto di riferimento nel Nord Est per quanti operano nel mondo dell’agricoltura, settore sempre più fortemente correlato ai settori della ricerca e dell’innovazione, dell’alimentazione, della salvaguardia dell’ambiente e della salute.

Questi i settori rappresentati nei padiglioni e nelle aree esterne del quartiere fieristico udinese Meccanica agraria e meccanizzazione agricola per la lavorazione, semina, concimazione; macchine e impianti per il comparto agricolo e forestale, per l’agroindustria e industria del legno, per il verde e il giardino; protezione delle piante e delle colture; utilizzazione di fonti energetiche convenzionali e non convenzionali (energie rinnovabili, bioenergie e biomasse); agricoltura di precisione (dai satellitari ai droni…), automazione e controllo dei processi di gestione; tecnologie,  strumenti e apparecchiature per il monitoraggio, la gestione e la salvaguardia dell’ambiente e per il controllo della  sicurezza; macchine e impianti per il comparto agricolo e forestale, per il verde e per l’agroindustria con particolare riguardo ai loro aspetti progettuali, costruttivi, operativi, funzionali, gestionali e ambientali, antinfortunistici ed ergonomici; automazione e controllo dei processi; viticoltura ed enologia  ; sementi, vivaistica, fertilizzanti; edilizia rurale (strutture, materiali, serre, impiantistica); zootecnia, mangimi e foraggi;  animali da cortile; competenze formative; editoria specializzata.

 

Tra gli appuntamenti di domani venerdì 25 gennaio…

Da segnalare questo appuntamento che rientra nel Ciclo di conferenze per operatori di filiera e funzionari della P.A. e organizzato da Regione F.V.G. – Consiglio Regionale e A.N.C.I. Friuli V.G.:

AGRO-INDUSTRIA E TERRITORIO – Programma 1 Settore lattiero - caseario

  ore 13.00 / 15.00 - Sala Congressi

Responsabile scientifico: prof. ing. Paolo B. Pascolo

Si affronterà il tema delle micotossinea partire dalla Nota Piccinno. In particolare sarà discussa l’applicazione della nota in ragione delle variazioni assunte dal fenomeno sia sul piano normativo, sia regolamentare, nell’ambito dei controlli (ispettivi e investigativi) effettuati dai NAS e dai servizi sanitari sul territorio nazionale.

Scarica qui il programma dell'incontro 

 

Inoltre, la Direzione Centrale Risorse Agroalimentari organizza in collaborazione con ERSA, agenzia regionale per lo sviluppo rurale, un altro convegno di approfondimento dalle 15.00 alle 18.00 sul tema “Le buone pratiche agricole nei seminativi, nel rispetto dell’ambiente e dell’economia”. Interverranno Gianluca Governatori (Servizio fitosanitario e chimico, ricerca, sperimentazione e assistenza tecnica dell’ERSA), Lorenzo Furlan di Veneto Agricoltura (Settore ricerca agraria), Marcello Biocca di CREA-IT, Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, Daniele Giacomel di Condifesa Friuli Venezia Giulia, spaziando da temi come le buone pratiche agricole nei seminativi in preparazione delle semine alle alternative all’utilizzo dei prodotti fitosanitari nei seminativi per migliorare il reddito degli agricoltori, e dagli adattamenti sulle macchine seminatrici per limitare la deriva di polveri contenenti prodotti fitosanitari, fino alle opportunità offerte dai fondi mutualistici.

Scarica tutto il programma convegni 


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